Avete dati preziosi sulla vostra rete? Avete notato qualche comportamento strano all’interno della stessa rete? Potreste essere vittime di un attacco APT.
I malware e gli hacker Advanced Persistent Threat (APT) sono più diffusi e sofisticati che mai. Gli APT, termine che può essere intero anche come un tipo di attacco, sono hacker professionisti che lavorano sia per governi, sia per grandi gruppi industriali con lo scopo di sabotare società e obiettivi specifici. Eseguono azioni rilevanti per gli interessi del loro committente che possono includere l’accesso a informazioni riservate, l’introduzione di codice malevolo o l’installazione di programmi backdoor che consentono loro di rientrare di nascosto e a proprio piacimento nella rete o nei computer dei bersagli designati.
Gli hacker APT sono molto abili e hanno un enorme vantaggio operativo in quanto non verranno mai arrestati. Immaginate quanto potrebbe essere più efficace qualsiasi altro ladro se potesse ottenere la stessa garanzia. Tuttavia, non vogliono che le loro attività vengano immediatamente notate dai loro bersagli, perché ciò complicherebbe la loro missione. Un APT di successo penetra in reti e computer, ottiene ciò di cui ha bisogno e scivola via inosservato. Questi hacker preferiscono mantenere un basso profilo e non vogliono generare eventi sospetti, messaggi di errore, congestione del traffico o causare interruzioni del servizio.
La maggior parte degli APT utilizza codice personalizzato per svolgere le proprie attività, ma preferisce, almeno all’inizio, utilizzare vulnerabilità già note per svolgere il proprio lavoro sporco. In questo modo, se le loro attività vengono notate, è più difficile per la vittima rendersi conto che si tratta di un APT rispetto a un hacker normale. Detto questo, come è possibile riconoscere qualcosa che dovrebbe essere silenzioso e inosservato?